Come ristrutturare un mini appartamento

 

Come ristrutturare un mini appartamento? Lo abbiamo chiesto a Martina Margaria che di mini appartamenti ne ha fatti tanti. La sua ricetta: tanto mestiere, ma anche tanto amore. Amore? Sì proprio amore. Innanzi tutto ci vuole amore per trasformare un sottotetto disastrato in una casa, d’altra parte bisogna aver amato uno spazio piccolo per saperlo interpretare al meglio.

E se ci dovessi abitare io?

Questa visione progettuale, quella cioè di mettere tutto in pochi metri quadrati, Margaria l’ha maturata a partire da due esperienze personali: aver vissuto in prima persona in un mini appartamento e dalla barca, un luogo -anche quello- dove occorre razionalizzare gli spazi al millimetro. Una regola poi che Margaria segue per sapere che sta andando nella direzione giusta è quella di porsi la domanda: e se ci dovessi abitare io? Allora non devono mancare raffinatezze, comfort, tecnologia e funzionalità, perché un mini monolocale non è un appartamento di seconda classe è solo più piccolo, è un mini spazio dove tutto quello che serve deve esserci. Una metratura scelta spesso da professionisti in trasferta di lavoro o da giovani lavoratori che sacrificano magari lo spazio pur di essere in centro città.

Come ristrutturare un mini appartamento?

Ma torniamo alla domanda di partenza: come ristrutturare un mini appartamento?
Martina Margaria le idee le ha chiarissime, con la società Milano Abita di mini appartamenti, soprattutto mansarde, ne ha ristrutturate diverse decine, partendo da zero. Il lavoro di progettazione allora diventa complesso, è un lavoro non solo di interni ma di impiantistica. D’altra parte gli spazi sono così ristretti che occorre pensare subito -prima ancora di entrare con l’impresa edile- cosa andrà dove: angolo cottura, bagno, spazio living e zona notte. Una volta quindi ideato il nocciolo e strutturato il guscio, il mini appartamento è pronto per essere accessoriato e vestito.

Finiture di pregio

Proprio perché forse in un mini appartamento già si sacrifica l’ampiezza dello spazio, tutto il resto deve essere impeccabile. Solitamente lo stile Margaria è: muri bianchi per dare senso di spazio; specchi per dare delle fughe prospettiche e ancor più luce; parquet per terra, magari decappato bianco. Il bagno è secondo Margaria, poi, forse, l’ambiente più importante dei suoi mini appartamenti, perché realizzando un bagno estremamente ricercato nei materiali e nelle texture, dà il messaggio che un ambiente può essere pregiato anche se piccolo, anzi minuscolo. Sanitari piccoli ma belli, doccia, lavabo e rubinetteria di gusto. Come rivestimento: marmo. Marmo posato liscio o a spacco vivo per creare partendo dalla stessa pietra effetti sia cromatici che materici diversi. Infine, per quel che riguarda le finestre, per le minimansarde è importante che siano elettriche con apertura e oscuramento a telecomando. Come ristrutturare un mini appartamento? Dal punto di vista delle finiture, con lusso.

Mini appartamento hi-tech

Come ristrutturare un mini appartamento dal punto di vista tecnologico? La risposta è semplice: non deve mancare nulla, proprio perché non si tratta di una casa di serie B. Deve esserci la lavatrice che sarà con carico da 5 chili. Ci sarà il frigorifero da sotto piano con cella freezer. Per cucinare sarà sufficiente un piano a induzione a due piastre. Se si vuole si può prevedere anche un forno a microonde e perché no una lavastoviglie da sei coperti. Questo si può fare semplicemente studiando bene gli ingombri e adottando quegli elettrodomestici, evoluti, fatti apposta per gli spazi ristretti. Non mancherà poi la zona TV e alta fedeltà per arredare lo spazio living. Infine, soprattutto quando il mini appartamento è una mansarda, sarà indispensabile prevedere anche un impianto di condizionamento/pompa di calore.

Arredo funzionale, trasformabile e mobile

Progettato idealmente fin dall’inizio, arriviamo all’arredo. Il principio che si deve seguire per la scelta dell’arredo è semplice: funzionalità. Per rispondere a questa esigenza Margaria sceglie prevalentemente arredo che sia trasformabile e possibilmente mobile, cioè dotato di rotelle. L’arredo trasformabile è più versatile e assolve di volta in volta diverse funzioni, il tavolo piegabile diventa console, il divano diventa letto, le sedie si piegano. Di volta in volta, a seconda del momento, si può trasformare lo spazio in studio, in sala da pranzo, o in camera da letto, trasformando gli arredi. Per la stessa ragione sono più funzionali mobili con le ruote, perché si possono spostare e incastrare, adattandosi meglio al vivere quotidiano.

Dunque come ristrutturare un mini appartamento? Senza risparmiare troppo, dotandolo di tutti i comfort, rendendolo hi-tech, accessoriato e funzionale. Insomma i mini appartamenti hanno bisogno di una progettazione più attenta, di maggiore cura, sono, insomma, dei piccoli teoremi nei quali tutto deve tornare in termini di spazio, incastro e soprattutto vivibilità.

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Fiammetta Regis

Editor in chief at Il Design Quotidiano
Essere giornalista per me significa raccontare cose complesse in maniera semplice, descrivere con le parole, raccontare con le foto, narrare con un video, spiegare con un’info grafica. Per unire la mia passione per la tecnologia e quella per il living, ho dato vita a Il Design Quotidiano nel quale ho messo non solo i miei ambiti di scrittura, ma anche la passione per la progettazione editoriale, la cura dei contenuti, l’amore per le immagini.
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