DesignCircus alla scoperta del Green Design

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DesignCircus: due giorni interamente dedicati all’eco-design nel cuore di Milano. È così che Stefano Epis e Laura Alberti, curatori di grande passione ed energia di DesignCircus ci introducono -nella quinta edizione dell’evento milanese-, a 27 designer che autoproducono i propri progetti; tutti raccontano una storia diversa ma tutti sono accomunati da un grande trasporto emotivo verso le proprie produzioni.

A DesignCircus il design ha molte facce

Incontriamo così a DesignCircus Riccardo d’Oria, architetto e light designer pugliese che con la sua Dodelamp reinterpreta il concetto di illuminazione. Il suo è un lavoro artigianale, 30 passaggi di lavoro manuale per confezionare questo poliedro a dodici facce, che può diventare una lampada da tavolo o a sospensione o un proiettore da terra semplicemente posizionando nel giusto verso le facce. Proprio queste ultime sono il segno distintivo di ricerca assoluta dei materiali: le facce sono, infatti, composte da lana del Lanifico LEO, che utilizza macchinari e metodi legati alla tradizione di fine 800.

Poco dopo ci fermiamo a conoscere Bigdesign del giovane Luca Bignardi, laureato in architettura, che ci presenta gli elementi platonici (terra, fuoco, aria e acqua) reinterpretati in Platonic series, lampade formate da poliedri regolari realizzati con la tecnica di Tiffany o con una struttura in ferro saldato; l’out-put una serie di lampade dalla linea semplice, minimale e pulita ma ben chiara e precisa.

Ci immergiamo nel mondo del 3D grazie ai due giovani industrial designer Matteo Meraldi e Simone Colombo che insieme fanno Formaliz3d e che ci presentano Miss e Table Rumble. Miss è una lampada in noce con vassoio svuotatasche dove fresatura e stampa 3D si fondono sapientemente, ottenendo un prodotto in serie limitata. Table Rumble, invece, è una lampada da tavolo con una base in cemento e un paralume composto da una serie di losanghe, il risultato un perfetto mix di chiari scuri dall’eleganza minimal.

 

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Oh my dog: la luce che ci segue

Alla fine, ma non per ultimo, incontriamo a DesignCircus il duo di Altrosguardo, ovvero Mara Melloncelli e Mattia Menegatti e ci perdiamo con loro nel racconto di Piper, il carlino che li rincorre amabilmente e al quale hanno voluto regalare questo raggio di luce, Oh my dog, che non scodinzola ma ti segue per tutta la casa. Oh my dog è una lampada assemblata con materiali di riciclo come legno, delle rotelle e un paralume in disuso ma con un grande senso estetico e carica emotiva, così come emotivi ed eco sostenibili sono anche le loro mini sculture Animal Farm, utili come ferma carte, ferma libri ispirati all’omonimo romanzo di George Orwell.

Ci lasciamo con la certezza di poter trovare quanto prima DesignCircus e i nuovi talenti selezionati da Laura Alberti e Stefano Epis che sapranno ancora sorprenderci e incuriosirci con nuovi progetti e autoproduzioni.

Rosy Panza

Rosy Panza

Autrice: green design e storie di arte in design at Il Design Quotidiano
Nel corso degli anni la mia passione per tutte le forme d’arte è andata sempre più orientandosi su quello che per me è il nuovo segno dell’arte applicata: il de-sign… il segno. Mi definisco una story teller, perché di design racconto e scrivo storie, quelle che cerco e trovo dietro ogni progetto, dall’ideazione alla messa in atto, dall’ispirazione alla scelta delle materie. Scrivo e racconto quello che mi lascia un “segno”.
Rosy Panza

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