Fondazione Louis Vuitton: un veliero per l’arte

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La Fondazione Louis Vuitton, progettata dall’architetto Frank Gehry, sorge a Parigi tra il Bois de Boulogne e il Jardin d’Acclimatation ed è un luogo consacrato all’arte, in particolare a quella contemporanea e, nelle intenzioni dei suoi fondatori, anche luogo di scambio tra artisti e pubblico non solo parigino ma di tutto il mondo.

La storia in breve della Fondazione Louis Vuitton

La nascita della Fondazione Louis Vuitton, dal suo primo concepimento alla sua inaugurazione, si svolge in tredici anni: dal 2001 quando Bernard Arnault, presidente e direttore generale del gruppo LVMH, Moët Hennessy Louis Vuitton, incontra l’architetto Frank Gehry e nasce l’idea di una collaborazione per il progetto della Fondazione Louis Vuitton. Cinque anni dopo, nell’ottobre del 2006, nasce la Fondazione. A dicembre dello stesso anno la Fondazione stringe una convenzione con la città di Parigi per l’occupazione di suolo pubblico e per la costruzione di un edificio dedicato all’arte. Nell’agosto 2007 è accordato il permesso di costruzione e in marzo 2008 si apre il cantiere che si chiuderà il 18 dicembre 2013 con la posa dell’ultima pietra. Il 20 ottobre 2014 viene inaugurata ufficialmente la Fondazione Louis Vuitton con il patrocinio del Presidente della Repubblica Francese, François Hollande, mentre sette giorni dopo viene inaugurata al pubblico.

Frank Gehry: l’architetto della Fondazione Louis Vuitton

Architetto di fama internazionale, Frank Gehry vive a Los Angeles e a firmato negli ultimi quarant’anni progetti del calibro del Guggenheim di Bilbao, il DZ Bank Building a Berlino, il Walt Disney Concert Hall a Los Angeles. Fin dalla sua progettazione iniziale, l’edificio della Fondazione Louis Vuitton doveva, nelle intenzioni dell’architetto, essere ispirato a un vascello o un veliero, posato su un bacino d’acqua in perenne movimento. Oggi si può ammirare questo veliero ricoperto da dodici vele di vetro posato su uno specchio d’acqua creato appositamente a ridosso del bosco del Bois de Boulogne.

À l’image du monde qui change en permanence, nous voulions concevoir un bâtiment qui évolue en fonction de l’heure et de la lumière, afin de créer une impression d’éphémère et de changement continuel

Fondazione Louis Vuitton: il veliero dell’arte

Su una superficie globale di 11 mila metri quadrati, di cui 7 mila sono accessibili al pubblico, l’edificio di Frank Gehry offre 11 gallerie dedicate alle collezioni, alle mostre e alle esposizioni temporanee; un auditorium che può ospitare fino a mille persone e terrazze con vista panoramica su Parigi. La scelta dei materiali è fedele all’idea di trasparenza, il risultato è un guscio di vetro che copre il corpo dell’edificio. Un’arca che a vele spiegate, svetta tra gli alberi. L’edificio della Fondazione Louis Vuitton è stato espressamente concepito per comunicare il cambiamento incessante del mondo. L’idea del mutamento è data -grazie alla scocca in vetro- dall’apparenza della struttura che a seconda della luce e dell’ora del giorno sembra sempre diversa.

Una sfida progettuale che inserisce già la Fondazione Louis Vuitton tra le realizzazioni emblematiche del nostro secolo.

Fotografie coperte da Copyright: Iwan Baan, 2014

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