Interior design: un progetto minimal

Interior Design Sporzon

Interior design o architettura d’interni consiste nella progettazione degli spazi interni che possono essere luoghi pubblici o privati. L’occhio più attento e informato può riconoscere chi ha progettato uno spazio dallo stile adottato, soprattutto se l’architetto è famoso o come spesso si usa dire “archistar”, dunque ingaggiato proprio per la sua firma, per il suo stile unico e riconoscibile. Oltre agli architetti famosi, quelli i cui lavori si possono ammirare, fotografare e visitare, ci sono tanti architetti che quotidianamente partecipano a gare, propongono soluzioni, ideano spazi. Alcuni di questi progetti si realizzano, altri rimangono inediti. Vogliamo con questo articolo inaugurare nella sezione dei progetti anche la pubblicazione dei lavori inediti che gli architetti realizzano solo su carta. Lavori piccoli o grandi, di case normali o straordinarie, progetti tutti virtuali che possono però sempre interessare, ispirare, parlare.

Interior design: Cristian Sporzon

Questo primo progetto di interior design “virtuale” è dell’architetto Cristian Sporzon, di cui abbiamo già presentato il tavolo 70s. Si tratta di un appartamento di 110 metri quadri. Sporzon ci ha spiegato che il desiderio del cliente era quello di ottimizzare gli spazi ottenendo due camere (possibilmente matrimoniali), di cui una con bagno al suo interno, ricavando così un totale di due servizi.
Interior-Design-Sporzon-mappa

In questo progetto ho voluto dare più ordine e luce all’appartamento. Rispettando il volere del cliente, ho sviluppato la zona giorno dall’ingresso alla parte prospiciente la via principale, di sicuro impatto emozionale. Le camere sono state disposte in corrispondenza del prospetto secondario ed entrambe sono disimpegnate. La cucina è mantenuta nella precedente posizione ma grazie alla demolizione della preesistente parete entra a far parte della nuova zona giorno.

Bianco minimal

In linea con l’intenzione di rendere l’appartamento più luminoso e fluido, Sporzon ha mantenuto la divisione formale tra spazio cucina, composta da mobile e tavolo, e spazio living con tavolo, divano e area relax, abbattendo tuttavia le pareti divisorie. Dunque gli spazi sono funzionalmente separati ma spazialmente connessi. L’area notte è rigidamente divisa dal resto della casa ed è caratterizzata da due stanze matrimoniali quasi identiche, pressoché specchiate, con stessa soluzione di armadio. L’unica differenza è un servizio di pertinenza posto in una delle due camere come richiesto dalla committenza. Minimo comune denominatore nella scelta del mobilio è l’ispirazione minimal, accento contemporaneo e tono bianco.

Movimento di volumi

In questo ambiente monocolore -bianco, beige, acciaio e legno- l’architetto è andato a giocare con i volumi. Lampade cubiche in tutti gli ambienti; armadi dal design armonico nello spazio living; forme tonde per il bagno tra specchio e lavabo. Al contrario la cucina minimal è lineare, essenziale ed elegante, tanto da sparire nella parete.

Una casa da Airbnb

La casa progettata da Sporzon è esempio di un interior design minimale ed essenziale, certamente per design addicted. Una casa che potrebbe essere ideale per un Airbnb, dove la zona notte è rigidamente separata e c’è grande spazio, tra soggiorno e cucina, per vivere al massimo la convivialità.

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