X-mas DesignCircus: l’arte nel design

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X-mas DesignCircus anticipa il Natale con un appuntamento dedicato all’auto produzione italiana: una edizione molto artistica. A pochi passi dal centro di una Milano pronta a immergersi nell’atmosfera natalizia ritroviamo con grande piacere i ‘coinquilini’ di DesignCircus. Sarà stato forse il periodo natalizio a rendere l’atmosfera e le parole degli artisti-designer ancora più calde, dense e piene di significato, ma proprio in questa edizione, più delle precedenti, abbiamo incontrato non solo designer ma anche veri artisti del contemporaneo. Le loro storie seppur diverse si intrecciano tutte sotto un comune denominatore, i ricordi, la passione, le origini, la storia e i legami.

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Una storia di famiglia

Troviamo così a X-mas DesignCircus la famiglia Marcadent con Marc Ceramica Design dove la storia di una generazione si fonde in un connubio perfetto. Il figlio ci racconta la storia di suo padre che da grande ceramista e con grande rigore reinterpreta e riapplica con lui la sua conoscenza, esplorando il nuovo stile del moderno, applicando la grafica tecnica su pannelli in gres e ceramica. Il risultato è un elemento d’arredo bello, pulito, elegante e completamente personale. In ogni pezzo c’è la rigidità di impostazione della materia, ma c’è anche la passione dell’artista nel creare un pezzo unico. Il loro design arriva nei mercati europei come Olanda, Francia e Germania per spingersi poi fino in Bolivia.

 

 

Una ricerca appassionata

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Un’altra storia di X-mas Design Circus che potrebbe sembrare quasi di famiglia è quella di due dei componenti di Caravaggio Contemporanea. Federica Ferri e Giorgio Ferri, che non sono né fratelli né cugini, ma entrambi membri della ‘famiglia collettiva di giovani artisti’. Federica ci racconta attraverso le sue opere, come i muri nascondono una memoria ed una storia, attraverso la tecnica dello strappo di un affresco, fa riemergere le storie e le visioni che i muri ci raccontano. Poetico è la descrizione della teca …un ricordo va custodito… questo il significato della teca intorno al muro scrostato. Un oggetto di grande valore simbolico che va conservato e messo in riparo come un ricordo.
Giorgio invece ci racconta del suo lavoro di fotografia e di ricerca metodica e costante dell’estetica dello sguardo fotografico e della luce. Un gioco di chiaro e scuro così come potrebbe essere l’essenza umana. I suoi occhi si illuminano quando ci spiega come il suo lavoro per lui è una spinta continua nella forma perfetta che l’architettura può creare. Il suo è dunque un lavoro difficile da spiegare fatto di processi di esposizione dove il lavoro e lo zoom aumentano e amplificano la bellezza del dettaglio.

Ritorno alle origini

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Infine a X-mas DesignCircus ci imbattiamo in Marco Beloli, illustratore e visualizer per tanti anni che trasforma la sua vita come le sue sculture. Ci racconta con occhi grandi e pieni la sua passione che dapprima ha provato a esprimere attraverso la pittura ma subito dopo si è evoluta in quello che era un ritorno alle origini della ereditata manualità artigianale della sua famiglia.
Le sue opere sono piene di una ricerca stilistica in continuo mutamento come gli stati dell’essere umano. Alcune molto asciutte e sintetiche altre quasi molto oniriche e leggere. Opere in contrasto ma in perfetta sintonia come L’anticonformista e La nuvola o come il suo Cavallo rosso di un ricordo d’infanzia. Le sue sculture e le sue parole ti seguono e continuano a girarti nella testa e ti ritrovi in ogni suo pezzo.
Ci lasciamo a meno di un mese da Natale con la certezza che l’edizione X-mas DesignCircus e i suoi designer-artisti abbiano offerto ancora una volta un occasione unica per sorprendere e incuriosire con l’autoproduzione italiana.

 

Rosy Panza

Rosy Panza

Autrice: green design e storie di arte in design at Il Design Quotidiano
Nel corso degli anni la mia passione per tutte le forme d’arte è andata sempre più orientandosi su quello che per me è il nuovo segno dell’arte applicata: il de-sign… il segno. Mi definisco una story teller, perché di design racconto e scrivo storie, quelle che cerco e trovo dietro ogni progetto, dall’ideazione alla messa in atto, dall’ispirazione alla scelta delle materie. Scrivo e racconto quello che mi lascia un “segno”.
Rosy Panza

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